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Ferrari SF90: nome, colore e ali le novità

Il nome circolava già da qualche giorno: Ferrari SF90. Un omaggio ai 90 anni dalla fondazione della Scuderia Ferrari, che avvenne nel 1929. Ma il colore è stato davvero una sorpresa: per la prima volta il tradizionale rosso brillante Ferrari ha lasciato spazio a un quasi arancio opaco con tendenze al fucsia spinto in certe situazioni di luce. Si...

Ferrari, Arrivabene e l’effetto-borsa

Vi ripropongo il mio articolo uscito su Autosprint n.4 del 14 gennaio per spiegare perché ad accelerare la sostituzione di Arrivabene non sono state soltanto ragioni sportive ma anche problematiche finanziarie.  Ci sono tre aspetti che hanno deciso la sorte di Maurizio Arrivabene: i cattivi risultati sportivi degli ultimi sei mesi, la scadente gestione manageriale della squadra evidenziata dalla spaccatura che si è creata fra...

Schumacher: gioia e tristezza per i 50 anni

Una ricorrenza che evoca tristezza ma nello stesso tempo accende anche di felicità. I 50 anni di Michael Schumacher (compiuti il 3 gennaio), festeggiati e ricordati in tutto il mondo da giornali e tv, suonano però come qualcosa di contraddittorio. Perché 50 anni sono un traguardo importante per qualsiasi uomo, ma di solito quando si festeggia questo compleanno si...

Ocon, Max, Lewis e la guida arrogante

Segnatevi queste parole: “guida arrogante”. È il fenomeno che sta dilagando in F1. Ora vi spiego perché è un fenomeno di una certa gravità. Prendiamo il caso Ocon-Verstappen. Mi è capitato di leggere nel mondo del web alcuni giudizi veramente incredibili che attribuiscono una parte di responsabilità per l’incidente nello scontro anche all’olandese. Quasi ci fosse un concorso di...

Lewis e i perché del GP Messico

VALGONO DI PIU'I 5 TITOLI DI LEWIS O QUELLI DI FANGIO? La risposta non è facile. Troppe le differenze. Juan Manuel Fangio ha raggiunto il traguardo dei cinque titoli iridati sessantuno anni prima di Hamilton, l'8 settembre 1957 vincendo il GP d'Italia a Monza. Alla veneranda età di 46 anni che oggi sembra un'età inconcepibile per un pilota di F1....

Re Hamilton e i perché del GP Giappone

Perché Hamilton era così euforico all’arrivo? Ne ha motivo. Ha fatto l’80° pole position, ha vinto la 9° gara stagionale e soprattutto ha messo le mani sul 5° titolo mondiale. Ora ha 67 punti di vantaggio su Vettel. Che significa che se vince anche ad Austin e Vettel giungesse terzo, Hamilton sarebbe campione del mondo con 3 gare di anticipo....

Il calo Ferrari e i perché del GP Russia

Perché Bottas si era convinto di poter vincere? Perché nei briefing interno pre-gara il team anglo-tedesco aveva concordato con i piloti che se Bottas fosse scattato regolarmente in testa con Hamilton alle spalle e fosse stato in grado di reggere il ritmo, avrebbe avuto via libera per vincere.  Cosa è successo per far cambiare loro idea? La Mercedes ha commesso un errore...

I perché del GP Singapore F1

Il GP di Singapore ha decretato forse il definitivo addio della Ferrari alle speranze mondiali per quest’anno. Con 40 punti di svantaggio in classifica iridata la situazione è compromessa. Fino a ieri c’era sempre la confortante convinzione che se fosse tornato il freddo e infallibile Vettel di qualche tempo fa, coadiuvato com’è dalla superFerrari SF71H, Seb avrebbe potuto recuperare...

Che Ferrari sarà senza Raikkonen?

Che Ferrari sarà senza Raikkonen? Vediamo di capire se la sostituzione del finlandese con Leclerc nel 2019 è un bene o un male in chiave futura. E come l’annuncio della fine del rapporto Ferrari-Raikkonen potrà influire sul resto del mondiale 2018 e sulle ambizioni iridate di Vettel e del Cavallino. Partiamo dalla fine: l’addio di Raikkonen. Non è servita a...

Perché Raikkonen non si è sacrificato

Pubblico qui un estratto dell'articolo che ho scritto sul numero 36 di Autosprint dopo Monza. Cosa c’è davvero dietro la sconfitta del Cavallino? Perché la macchina superveloce che in prova aveva sverniciato le Mercedes, monopolizzando la prima fila al punto da far presagire una doppietta si è trovata con un pugno di mosche in tasca a fine corsa? Un’ipotesi suggestiva...