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Farà scintille a Melbourne questa Ferrari?

I test F1 sono terminati con un… test a test fra Vettel e Hamilton. Nell’ultima giornata di Barcellona, con le gomme hypersoft, Ferrari e Mercedes si sono marcate a uomo. 1’16”221 Vettel con la SF90; appena 3 millesimi più lento di lui Hamilton: 1’16”224. E Leclerc praticamente lì con loro: a 10 millesimi. 1’16”331. Alla pari quindi? Apparentemente sì....

Ocon, Max, Lewis e la guida arrogante

Segnatevi queste parole: “guida arrogante”. È il fenomeno che sta dilagando in F1. Ora vi spiego perché è un fenomeno di una certa gravità. Prendiamo il caso Ocon-Verstappen. Mi è capitato di leggere nel mondo del web alcuni giudizi veramente incredibili che attribuiscono una parte di responsabilità per l’incidente nello scontro anche all’olandese. Quasi ci fosse un concorso di...

Lewis e i perché del GP Messico

VALGONO DI PIU'I 5 TITOLI DI LEWIS O QUELLI DI FANGIO? La risposta non è facile. Troppe le differenze. Juan Manuel Fangio ha raggiunto il traguardo dei cinque titoli iridati sessantuno anni prima di Hamilton, l'8 settembre 1957 vincendo il GP d'Italia a Monza. Alla veneranda età di 46 anni che oggi sembra un'età inconcepibile per un pilota di F1....

Re Hamilton e i perché del GP Giappone

Perché Hamilton era così euforico all’arrivo? Ne ha motivo. Ha fatto l’80° pole position, ha vinto la 9° gara stagionale e soprattutto ha messo le mani sul 5° titolo mondiale. Ora ha 67 punti di vantaggio su Vettel. Che significa che se vince anche ad Austin e Vettel giungesse terzo, Hamilton sarebbe campione del mondo con 3 gare di anticipo....

Il calo Ferrari e i perché del GP Russia

Perché Bottas si era convinto di poter vincere? Perché nei briefing interno pre-gara il team anglo-tedesco aveva concordato con i piloti che se Bottas fosse scattato regolarmente in testa con Hamilton alle spalle e fosse stato in grado di reggere il ritmo, avrebbe avuto via libera per vincere.  Cosa è successo per far cambiare loro idea? La Mercedes ha commesso un errore...

I perché del GP Singapore F1

Il GP di Singapore ha decretato forse il definitivo addio della Ferrari alle speranze mondiali per quest’anno. Con 40 punti di svantaggio in classifica iridata la situazione è compromessa. Fino a ieri c’era sempre la confortante convinzione che se fosse tornato il freddo e infallibile Vettel di qualche tempo fa, coadiuvato com’è dalla superFerrari SF71H, Seb avrebbe potuto recuperare...