Re Hamilton e i perché del GP Giappone

Perché Hamilton era così euforico all’arrivo? Ne ha motivo. Ha fatto l’80° pole position, ha vinto la 9° gara stagionale e soprattutto ha messo le mani sul 5° titolo mondiale. Ora ha 67 punti di vantaggio su Vettel. Che significa che se vince anche ad Austin e Vettel giungesse terzo, Hamilton sarebbe campione del mondo con 3 gare di anticipo....

Il calo Ferrari e i perché del GP Russia

Perché Bottas si era convinto di poter vincere? Perché nei briefing interno pre-gara il team anglo-tedesco aveva concordato con i piloti che se Bottas fosse scattato regolarmente in testa con Hamilton alle spalle e fosse stato in grado di reggere il ritmo, avrebbe avuto via libera per vincere.  Cosa è successo per far cambiare loro idea? La Mercedes ha commesso un errore...

I perché del GP Singapore F1

Il GP di Singapore ha decretato forse il definitivo addio della Ferrari alle speranze mondiali per quest’anno. Con 40 punti di svantaggio in classifica iridata la situazione è compromessa. Fino a ieri c’era sempre la confortante convinzione che se fosse tornato il freddo e infallibile Vettel di qualche tempo fa, coadiuvato com’è dalla superFerrari SF71H, Seb avrebbe potuto recuperare...

Che Ferrari sarà senza Raikkonen?

Che Ferrari sarà senza Raikkonen? Vediamo di capire se la sostituzione del finlandese con Leclerc nel 2019 è un bene o un male in chiave futura. E come l’annuncio della fine del rapporto Ferrari-Raikkonen potrà influire sul resto del mondiale 2018 e sulle ambizioni iridate di Vettel e del Cavallino. Partiamo dalla fine: l’addio di Raikkonen. Non è servita a...

Perché Raikkonen non si è sacrificato

Pubblico qui un estratto dell'articolo che ho scritto sul numero 36 di Autosprint dopo Monza. Cosa c’è davvero dietro la sconfitta del Cavallino? Perché la macchina superveloce che in prova aveva sverniciato le Mercedes, monopolizzando la prima fila al punto da far presagire una doppietta si è trovata con un pugno di mosche in tasca a fine corsa? Un’ipotesi suggestiva...

Hamilton e quell’invidia per il V6T Ferrari

La parola “trucco” in italiano fa venire sempre in mente qualcosa di poco chiaro, di “furbetto”, a volte di illegale. E tanti hanno pensato che Hamilton si riferisse a qualcosa di losco quando a fine corsa, domenica 26, a caldo al microfono di Martin Brundle che l’intervistava sul podio ha detto candidamente che: “La Ferrari deve avere qualche trucco...