Al volante delle supercar Ferrari

Ferrari F40, F50, Enzo e LaFerrari. Quattro supercar del cavallino. Le più esclusive, le più mitiche. Totale qualcosa come 2600 cavalli e un valore complessivo fra i 6 e i 7 milioni di euro, a spanne. Alzi la mano a chi non verrebbero i brividi nell’avere davanti agli occhi quattro automobili così esclusive. Ho avuto la possibilità davvero speciale...

LaFerrari, quasi 1000 cv ma sorprendentemente docile

È stata la prima supercar ibrida del Cavallino. Ed anche l'ultima nata sotto la gestione Montezemolo, che le ha dato quel curioso nome: LaFerrari. Articolo attaccato al nome. Per sottolineare undici anni di evoluzione tecnologica dalla Enzo del 2002 a LaFerrari del 2013 bastano pochi numeri. 20 km/h in più di velocità alla staccata del breve rettifilo di Fiorano -...

La F1 del 2027 secondo Renault

Come saranno le F1 fra dieci anni? Ha provato a immaginarla la Renault che al salone di Shanghai ha presentato un curioso concept di una fantomatica monoposto F1 del prossimo decennio. La RS Vision 2027. Avveniristica ma non poi così rivoluzionaria. Anche la Ferrari un paio di anni fa si era sbizzarrita sull'argomento “monoposto futuristica”, ma in quel caso...

Verstappen come Senna 25 anni fa?

Nove sorpassi al primo giro. Favoriti dall’asfalto umido, certo, ma proprio per questo anche più difficili e insidiosi. Da 16° in griglia a 3° all’arrivo. Una delle rimonte più incredibili della F1. L’impresa di Verstappen al via del GP Cina è da antologia. Roba da richiamare alla memoria un’impresa epica, quella di Ayrton Senna nel GP d’Europa a Donington...

Alonso e la voglia matta di Indianapolis

La pazza sfida di Alonso di disputare la 500 Miglia di Indianapolis ha calamitato l’attenzione dei fan sul web. Ma quanta ignoranza del popolo dei social dietro a questa vicenda! È quasi divertente vedere le reazioni dei tifosi che l’hanno sparata uno più grossa dell’altro. Divertente se non fosse invece grottesco perché certe sparate nei commenti sottolineano tutta l’ignoranza...

Giovinazzi ci ha provato, altro che ingenuità

In tv l'errore all'ultima curva con cui Giovinazzi ha distrutto in qualifica la Sauber mancando la possibilità di continuare in Q2 è stato etichettato precipitosamente come “errore da rookie”. Ma perché mai? È stato un rischio, un azzardo, ma non certo un'ingenuità. Errore da rookie se vogliamo è quello che aveva commesso Stroll in Australia perdendo il controllo della...